Skip to content Skip to footer

Fotografare il campionato di pallavolo di Serie A

Schiacciata Rok Mozic - Verona Volley

Il palazzetto e’ pieno, le tribune urlano, la pallavolo di Serie A e’ spettacolo puro. Essere lì a bordo campo con una fotocamera in mano e’ un privilegio che si guadagna con anni di lavoro. Ve lo racconto dall’interno.

Le sfide tecniche della pallavolo indoor

Schiacciata Rok Mozic - Verona Volley

La pallavolo si gioca in ambienti al chiuso, spesso con illuminazione artificiale discontinua e colori che variano da un palazzetto all’altro. Le azioni durano frazioni di secondo: una schiacciata, un muro, un ace al servizio si consumano in meno di un battito di ciglia.

Per congelare quei movimenti senza mosso serve una combinazione di fotocamera full frame con ISO spinti (spesso 3200-6400), obiettivi f/2.8 aperti al massimo e una velocita’ di scatto superiore a 1/1000 di secondo. La tecnologia aiuta, ma non sostituisce l’anticipazione.

Il posizionamento a bordo campo

In Serie A i fotografi accreditati occupano posizioni precise, regolate dal protocollo media della Lega. Le angolazioni migliori sono gli angoli del campo, che permettono di inquadrare l’attaccante in avvicinamento alla palla e il muro degli avversari nello stesso fotogramma.

Il segreto e’ muoversi pochissimo durante il gioco e spostarsi rapidamente nei time-out. Ogni fase del gioco – battuta, ricezione, attacco, difesa – richiede una posizione diversa e un’ottica diversa.

I momenti che valgono tutto

La schiacciata vincente e’ l’immagine iconica della pallavolo, ma non e’ l’unica. Il muro perfetto, con le dita distese e lo sguardo fiero, racconta altrettanta storia. L’esultanza collettiva dopo un punto decisivo al quinto set vale quanto il punteggio finale.

I momenti meno ovvi – l’atleta che si concentra prima della battuta, il coach che urla in panchina, il libero che si butta a terra per una difesa impossibile – sono spesso quelli che i clienti ricordano di piu’ e che distinguono un reportage professionale da un semplice resoconto fotografico.

  • Schiacciata: anticipare il tocco con palla gia’ in aria
  • Muro: posizionarsi frontale alla rete per catturare le dita
  • Esultanza: tenere il dito sul pulsante dopo il punto, non prima

Workflow: dalla partita alla consegna

Da una partita di Serie A escono mediamente 800-1200 scatti. La selezione rigorosa li riduce a 80-120 immagini finali. Ogni foto viene corretta in colore, esposizione e contrasto per uniformare le differenze di luce tra un set e l’altro.

Per i clienti che hanno bisogno di immagini rapide per i social, preparo una selezione preliminare di 15-20 foto entro 2 ore dalla fine della partita. La consegna completa avviene entro 48 ore.

Perche’ le squadre investono nella fotografia professionale

Nell’era dei social media, le immagini sono il biglietto da visita di una societa’ sportiva. Sponsor, media e tifosi giudicano una squadra anche attraverso la qualita’ visiva con cui si presenta. Una foto mossy o mal esposta comunica sciatteria; un’immagine potente e nitida comunica professionalita’ e ambizione.

Le squadre di Serie A che curano la loro comunicazione visiva attraggono sponsor migliori, aumentano il seguito sui social e costruiscono un archivio storico che ha valore per decenni.

Conclusione

Fotografare la pallavolo di Serie A e’ uno dei lavori piu’ belli e impegnativi che un fotografo sportivo possa fare. Ogni partita e’ diversa, ogni atleta racconta una storia diversa, ogni momento e’ unico e irripetibile. E’ per questo che continuo a farlo da vent’anni.

Sei una societa’ di pallavolo e cerchi un fotografo professionista? Parliamone!

Contattami: www.emanuelepennacchio.com  |  Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR)